“IMPORTANTE: tutti i Soci sono invitati a partecipare, come da convocazione personale datata 13 Febbraio 2017, all’Assemblea provinciale annuale che si terrà in Brescia presso il Park Hotel Cà Noa – Via Triumplina, 66 il giorno 19 MARZO 2017 alle ore 9:30. L’invito si intende esteso anche a coloro che, pur non essendo Soci, sono simpatizzanti dell’UNIONE ovvero mutilati o invalidi per cause di servizio Istituzionale. I Soci e loro famigliari che lo desiderano possono partecipare SABATO 18 Marzo 2017 alle ore 17:30, alla deposizione di una corona d’alloro al monumento al Caduto per servizio, ubicato nei giardini di Via Vittorio Veneto. Alle ore 18:15 seguirà la celebrazione della S.Messa nella Chiesa di Santa Maria Immacolata – Via L. Pavoni, 11 durante la quale saranno ricordati i Soci defunti.”

 

BENVENUTO NEL SITO UFFICIALE DELL'UNIONE NAZIONALE MUTILATI PER SERVIZIO

SEZIONE PROVINCIALE "ANDREA GASPARI" DI BRESCIA.

L'Unione Nazionale Mutilati e Invalidi per Servizio Istituzionale, con Sede Centrale in Roma, Gruppi regionali e Sedi provinciali in ogni capoluogo e Sottosezioni in varie città, è un Ente Morale (Decreto C.p.S. n. 650 del 24-06-1947 e legge n.337/1953) che raggruppa in Associazione tutti coloro che alle dipendenze dello Stato e degli Enti locali, territoriali ed istituzionali, hanno riportato mutilazioni ed infermità in servizio e per causa di servizio militare e civile.

Sono dunque Carabinieri, militari della FF.AA. in servizio di leva o permanente, Agenti della Polizia di Stato, Guardie di Finanza, Agenti di custodia, Guardie Forestali, Vigili Urbani, Magistrati e tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, che nell'adempimento del proprio dovere contraggono mutilazioni o invalidità.

A questi "Creditori della Nazione" viene corrisposto un trattamento economico (equo indennizzo e/o pensione privilegiata) anche o soltanto con funzione risarcitoria del danno. Infatti, le pensioni dei militari invalidati per servizio obbligatorio, meramente risarcitorie, sono equiparate a quelle di guerra, e come tali escluse dall'imposizione fiscale.

Giustizia ed equità vuole che, in considerazione del "valore risarcitorio" indubbiamente presente in tutte le pensioni privilegiate ordinarie "comuni", concesse per invalidità casuale dal servizio istituzionale, anche a queste debba riconoscersi una esenzione, quanto meno parziale, dall'IRPEF.

E' significativo, sul piano del merito nei confronti della collettività, il riconoscimento di un'identica dignità morale agli invalidi per servizio e a quelli di guerra, equiparati con leggi 15 luglio 1950 n. 539 e 3 aprile 1958 n. 474.

Fanno parte altresì dell'Unione, le vedove, gli orfani, i genitori, le sorelle nubili dei Caduti in servizioed i familiari deceduti per l'aggravarsi dell'infermità pensionate, che abbiano avuto i requisiti per il conseguimento della pensione, indiretta o di reversibilità.

 
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